Figlia della Contessa de Polignac, è una ragazzina viziata che vuole sempre essere al centro dell'attenzione. Tratta in malo modo anche Rosalie, incontrata al ballo di Madame Elisabeth.
E' in qualche modo innamorata di Oscar e accusa la madre di aver architettato il tranello in cui la giovane è rimasta ferita ("Come si fa a volere la morte di Oscar? E' troppo bella e troppo buona per volerla uccidere!").
A soli 11 anni viene promessa in sposa al Duca Roland de Guiche.
Ad un ballo, la piccola Charlotte incontra Oscar.
Tra le lacrime le confessa che avrebbe desiderato sposarsi per amore, magari con una persona gentile e affascinante come lei e le chiede in dono la rosa bianca che il capitano ha sul bavero della divisa.Durante la festa per il suo fidanzamento, il Duca de Guiche le bacia la mano e la ragazza, presa dalla pazzia, corre a lavare la mano nella Fontana dei Ranocchi, come per purificarla.
Decide di rimanere pura, come la rosa che aveva preso ad Oscar, e si getta da una delle torri di Versailles. Rosalie dapprima nega poi, tra le lacrime, ammette di provare affetto per la sorella, morta a soli 11 anni, senza aver avuto modo di conoscerla.
La piccola Charlotte, una rosa che non ha avuto il tempo di sbocciare...





Appena undicenne, viene promessa in sposa al Delfino di Francia. Durante il suo viaggio verso Parigi, scampa ad un agguato per merito di Oscar. È il loro primo incontro e la giovane principessa rimane affascianta dal bel soldato ma con gran dispiacere scopre che in realtà è una donna.
Nata donna e allevata come un ragazzo per volere del padre, è una donna bellissima, forse migliore delle donne di corte per la mancanza di frivolezza, coraggiosa, da sempre in antagonismo con uomini, ma sensibile e delicata come una rosa: la Rosa di Versailles.