Così ha inizio la bellissima storia di Oscar Françoise de Jarjayes.
Ultimogenita del generale Jarjayes, realmente esistito, viene allevata come un maschio per succedere al posto del padre nella guardia reale.
Oscar cresce in compagnia di Andrè, il nipote della sua governante, che la segue ovunque in veste di suo attendente. All'età di quattordici anni Oscar viene nominata capitano delle Guardie Reali e le viene assegnato l'incarico di scortare la principessa austriaca Maria Antonietta, promessa sposa del Delfino di Francia, lungo la strada per arrivare a Versailles. E' proprio in questa occasione che si distingue per il suo coraggio salvando la futura regina da un'imboscata. Con il suo coraggio e la sua lealtà, Oscar si conquista il rispetto e l'ammirazione della principessa che la vorrà sempre al suo fianco.
Durante un ballo in maschera tenutosi a Parigi, Maria Antonietta incontra un affascinante giovane svedese: il conte di Fersen. La principessa, sposatasi soltanto per esigenze politiche, scopre cosa sia l'amore proprio tra le braccia del bel conte.
Subito per la corte di Versailles si accendono i pettegolezzi e Oscar, per difendere Maria Antonietta che nel frattempo è divenuta regina di Francia, invita Fersen ad allontanarsi per far tacere al più presto queste voci. Lo svedese acconsente ad allontanarsi per qualche tempo per amore della regina.
Ma le insidie per la regina non finiscono: intorno a lei appare la figura della contessa di Polignac, una donna desiderosa di potere che, entrando nelle grazie di Maria Antonietta, riesce ad ottenere grandi privilegi. Riesce a convincere la regina a praticare il gioco d'azzardo, danneggiando ulteriormente la sitauzaione economica del Paese. La popolazione francese non è contenta dei nuovi sovrani: ovunque c'è fame e miseria. Una povera ragazza di nome Rosalie è così disperata per la mancanza di soldi per curare la madre di pensare di prostituirsi. Per sua fortuna incontra Oscar che le dona del denaro e la invita a non disperarsi.
Il destino porterà le due ragazze ad incontrarsi nuovamente.
La madre di Rosalie viene investita dalla carrozza della contessa di Polignac. Sola e disperata, la ragazza decide di vendicare la morte della madre uccidendo "la donna con un vestito azzurro a fiori" e si incammina verso la reggia di Versailles. Ma la ragazza confonde casa Jarjayes con la reggia e per poco non uccide la madre di Oscar se questa non fosse intervanuta tempestivamente a disarmarla. Oscar ascolta la storia di Rosalie e le promette che l'aiuterà a cercare la donna che ha ucciso la madre.
Rosalie viene quindi accolta in casa Jarjayes ed istruita per fare l'ingresso a corte. lì incontra la contessa di Polignac. La donna riconosce nella fanciulla accompagnata da Oscar la figlia della povera donna investita e si spaventa: è consapevole dell'intenzione di Rosalie di ucciderla e allo stesso tempo teme la reazione della regina Maria Antonietta qualora venisse a sapere dell'incidente.
Ormai Oscar e Rosalie rappresentano un pericolo per la contessa di Polignac. Una sera di ritorno dalla reggia, Oscar, Andrè e Rosalie vengono assaliti da alcuni uomini mascherati. Durante la lotta Oscar viene ferita e per poco non è uccisa se non fosse arrivata una carrozza a far scappare i sicari. Nella carrozza c'è...Fersen.
L'amore tra la regina Maria Antonietta e Fersen non conosce più barriere: malgrado ogni tentativo di resistervi, i due si dichiarano amore eterno.
Passano gli anni ed Oscar affronta mille pericoli sempre insieme al suo fedele amico Andrè. La donna non sa che quello che considera il suo migliore amico in realtà l'ama e che non può dichiarasi perchè, appartenendo al popolo, non ha alcuna possibilità di chiedere la sua mano.
Il conte di Fersen scopre che la sua relazione con la regina Maria è ormai di pubblico dominio, decide di partire per l'America, a sostegno della Rivoluzione Americana, in modo da non danneggiare ulteriormente l'immagine della sovrana.
Al suo ritorno, Oscar si scopre innamorata di quell'uomo che per amore della propria donna era partito. Decide quindi di ascoltare il suo "cuore di donna": si veste da donna e partecipa ad un ballo a Corte. E' la donna più bella e Fersen vuole ballare con lei ma non si accorge che la misteriosa dama in realtà è Oscar.
Durante il ballo Fersen le dice che gli ricorda un suo amico: una donna con un corpo bellissimo che è costretta ad indossare abiti maschili. Oscar, sconvolta dalle parole di Fersen, fugge via con il cuore infranto: la considera solo un amico!
Oscar è anche turbata per la presenza del Cavaliere Nero, un ladro che irrompe nelle feste dei nobili e ruba loro i gioielli per poi darli ai poveri di Parigi.
Andrè si offre di aiutare Oscar a tendere una trappola al ladro e, durante l'inseguimento, il giovane viene ferito all'occhio sinistro. Oscar decide di vendicare l'amico che rischia di perdere la vista e segue il Cavaliere Nero fino al suo nascondiglio. Lì viene catturata e tenuta prigioniera. Andrè, saputo dalla nonna che Oscar non torna a casa da diversi giorni, decide di andare a salvarla: prende nuovamente le sembianze del Cavaliere Nero e corre a salvare Oscar ma perde completamente l'uso dell'occhio.
Fersen comprende che la bellissima donna con cui aveva danzato era Oscar e dopo qualche giorno va alla residernza dei Jarjayes per parlarle e le confessa che se l'avesse conosciuta prima come donna, sicuramente avrebbe scelto lei.
La ragazza è in preda ad una profonda crisi di identità: l'amore che aveva provato per Fersen aveva risvegliato la sua parte femminile ed ora sente la necessità di sopirla, di tornare nel suo ruolo maschile. Decide quindi di farsi trasferire a comando dei Soldati della Guardia per dimostrare a tutti che riesce a svolgere i compiti di un uomo rinunciando così alla sua femminilità. Andrè si ribella a questa sua decisione e per dimostarle che in realtà lei è una donna, accecato dalla rabbia, la prende per i polsi, e la bacia con forza. Le strappa la camicia scoprendole il seno ma si rende conto del gesto che ha fatto e le chiede perdono promettendole che non le farà mai più una cosa del genere.E' in questa occasione che Andrè pronuncia la famosa frase:
"Una rosa sarà sempre una rosa, non potrà mai essere un lillà"
Oscar decide di andare ugualmente a comandare i Soldati della Guardia e di non avere più alcun rapporto con Andrè. Il giovane conosce Alain, un soldato della Guardia e grazie a lui riesce ad arruolarsi in modo da poter continuare a stare vicino alla sua amata. Oscar,sorpresa nel vedere Andrè tra i soldati, lo tratta malissimo ignorandolo. Il padre, nel frattempo, la vuol far sposare a Gerodel, il comandante delle Guardie Reali. Il genitore si rende conto di aver sbagliato a far crescere la figlia come un uomo e desidera che lasci l'uniforme e torni ad essere una donna.
Oscar scopre di provare dei sentimenti per Andrè e quindi rifiuta la proposta di matrimonio di Gerodel. Andrè intanto comincia a perdere l'uso anche dell'occhio destro mentre Oscar scopre di avere la tisi e che le rimangono pochi mesi di vita.
La rivoluzione è ormai alle porte: il popolo si sta preparando ad insorgere contro i nobili. Oscar rivela i propri sentimenti ad Andrè e la sera prima dello scoppio della rivoluzione i due finalmente si amano. Ma il loro amore è destinato a durare poco: Andrè viene ucciso l'indomani dai soldati della Armade Royal; Oscar, disperata, comanda i ribelli contro la Bastiglia e viene uccisa da una scarica di fucilate.
Qualche anno dopo Rosalie e il marito Bernard incontrano Alain e ricordano gli avvenimenti seguenti la morte dei due giovani: la morte dei sovrani, di Robespierre, il terrore della rivoluzione, la morte del conte di Fersen... Rosalie allora chiede ad Alain se lui sapesse qual'era il colore preferito da Oscar in modo da poter dipingere la rosa di stoffa che la regina, prima di morire, aveva confezionato pensando a lei: la ragazza piange al pensiero che in tanti anni vissuti con Oscar non sapesse qual'era il suo colore preferito. Alain, sorpreso e commosso, risponde che non lo sa ma che sicuramente Andrè avrebbe detto che il colore preferito da Oscar era il bianco: una rosa bianca.




